Spunti e riflessioni per lavorare bene da casa 

Lo scorso anno sempre più persone hanno iniziato a gestire il lavoro da remoto, come mai prima d’ora. Per qualcuno era già la normalità, altri invece hanno dovuto creare uno spazio da destinare ad ufficio casalingo, magari con una certa apprensione, per rispondere all’inaspettata condizione di clausura forzata imposta dalla pandemia globale.

Sono nate così innumerevoli varianti: grandi o piccole, essenziali o di design, accurate o caotiche in una nicchia della cucina o nello spazio aperto del salone, per il single o per la famiglia… ma tutti fedeli allo stesso obiettivo: personalizzare il proprio spazio di lavoro per favorire creatività e produttività, anche tra le mura domestiche.

Dai primi giorni del 2021 ci siamo resi conto che lo smart working ci accompagnerà per ancora un po’ di tempo, in ogni caso molte aziende stanno valutando di gestire la loro forza lavoro in questa modalità produttiva anche in prospettive future e a pandemia conclusa.

Credit Productive Spaces

Lo spazio dedicato all’home office, quindi, diventerà una realtà sempre più indispensabile, dovrà essere funzionale e ideato al fine di creare una postazione stabile, confortevole e non di continuo passaggio, dovrà avere un’illuminazione idonea, cavo internet e prese per alimentazione, spazio/archivio per documenti e mensole per materiali, libri o cataloghi. Dipende dal tipo di lavoro svolto.

La domanda principale che dovete porvi è: Per cosa devo utilizzare lo spazio? Quante persone ne dovranno usufruire?
Queste sono le domande che certamente vi verranno rivolte da un professionista al quale potreste affidare la progettazione della scrivania perfetta.
Per lavorare in ambiente funzionale e comodo, basta tener conto di piccole regole così da creare la vostra comfort zone.

Credit Productive Spaces

Quali sono gli elementi fondamentali per realizzare il vostro Home Office efficace?

Ora approfondiamo gli elementi strutturali e tecnici.

  • Il piano di lavoro

Il piano di lavoro può avere una profondità di 80 cm e larghezza di 120 cm: queste misure sono sufficienti ad alloggiare tastiera, schermo e documenti che devono essere consultati.
Non è detto che la scrivania debba avere per forza un piano così ampio, anche se le misure sono considerevoli si può ipotizzare un elemento a scomparsa, perfetto durante l’uso, invisibile da chiuso.
L’altezza del piano può essere compresa tra i 70 e gli 80 cm, dipende dalla statura e da come vi sentite più comodi.

  • La sedia

Se ci sono più persone di varia altezza che lavorano sullo stesso piano conviene risolvere il problema con delle sedute regolabili.
Normalmente la sedia deve essere regolabile da 40 cm a 52 cm. Per una persona di statura elevata però si deve poter regolare l’altezza da 46 cm a 62 cm, quindi è molto importante provare le sedute al momento dell’acquisto.
La sedia, imbottita dall’aria vintage o di design estremo, deve sempre trasmettere comodità e benessere.

  • La giungla dei dispositivi

Progettare una scaffalatura o una parete attrezzata con mensole, dove posizionare tutti i dispositivi occorrenti al nostro lavoro, permette di tenere tutto in ordine e al proprio posto, evitando di sovraccaricare il piano.

  • L’importanza delle prese elettriche

Si sa, le prese non sono mai abbastanza, i dispositivi sono tanti e in genere con spine differenti. Per evitare un groviglio di fili elettrici, installiamo una torre a pavimento per il computer e la lampada da tavolo ed una torre da tavolo per telefono, tablet ed altri dispositivi mobili.

Credit Maison du Monde

Home Office in armonia con la casa, creiamo la giusta atmosfera.

Quando si pensa ad una scrivania per la casa, spesso abbiamo in mente un piano da posizionare in un angolo poco utilizzato della sala, oppure ad un elemento da nascondere con una pianta o con qualche bell’oggetto. Forse, però, questo non è il modo giusto per progettare il nostro lavoro da casa.

Dal momento che l’home office sta diventando un elemento stabile nell’arredo funzionale della casa, è giusto valorizzarlo al meglio ed esaltarne gli aspetti positivi.

Credit Productive Spaces

L’importante è non deturpare l’ambiente casalingo con freddi elementi da ufficio. L’arredo e gli oggetti devono essere leggeri, miscelabili e adattabili anche in contesti diversi, in altre stanze o in altre case.

Sarà bello contaminare la postazione-ufficio con oggetti domestici. Tutto sarà più caldo, rassicurante e susciterà fiducia.

La luce, i rumori di sottofondo e l’aria fresca influiscono positivamente sul modo di lavorare. Ad esempio, uno sguardo sulla natura può assomigliare ad una piccola pausa.
Mettete vicino alla vostra postazione di lavoro almeno una pianta e guardatela da vicino mentre cresce…una cosa che aiuta e rasserena.
Una piccola oasi verde casalinga è fonte di ispirazione e aiuta a concentrarsi sulle idee per i progetti che verranno.

Credit Inkiostro Bianco

Colori a contrasto e sfumature

La scelta del colore deve essere sempre in equilibrio con il resto della casa. Si possono scegliere giochi di contrasti netti che arredino con forza la stanza o, se si desidera creare qualcosa di meno impegnativo, la combinazione vincente può essere quella di un gioco di tonalità.

Se ancora non osiamo affidarci a motivi e colori troppo vistosi, una buona soluzione può essere la scelta di un motivo in scala di grigio. Abbinabile a tutto, discreto e difficilmente pesante.
Un effetto suggestivo può essere ottenuto usando una carta da parati artistica con disegni di piante oversize.

E voi, di quale home office vi siete innamorati?

Per informazioni o per avere una nostra consulenza per progettare il tuo spazio, scrivici a [email protected]

Credit Productive Spaces